
L'insenatura di
Porto Conte rappresenta sicuramente uno degli scenari naturalistici più belli della
Sardegna..
Tale luogo è veramente suggestivo per la presenza di una fitta boscaglia di macchia Mediterranea. La Baia, inoltre, è il secondo
Parco Marino Nazionale della Sardegna, dopo quello di
La Maddalena, ed ha un pricipale obiettivo: la salvaguardia della flora e della fauna locale.
Lungo la strada
Alghero Capo Caccia, che fiancheggia una lunga pineta, è possibile ammirare la
Riserva Naturale di Capo Caccia-Monte Timidone, chiamata anche
Arca di Noè, e vi si può accedere passando per la caserma forestale, dopo avere ottenuto un permesso. La visita è molto interessante per la presenza di diverse
specie di animali, come lepri, cervi, asinelli bianchi, cinghiali, cavallini della Giara, avvoltoi, pernici e mufloni.
Di fronte alla caserma si può distinguere una stradina asfaltata che porta all'area residenziale del
Porto di Tramariglio, dominato dalla omonima torre, posta sulla cima di un colle conico quasi a picco sul mare. L'area, un tempo, ospitava una colonia penale, ma attualmente è una zona turistica e residenziale, insieme alla vicina
Cala Calcina e al promontorio di
Punta del Quadro.
A breve distanza, il promontorio è sormontato dalla
Torre del Bollo, raggiungibile percorrendo un'antica stradina sterrata che portava al faro di Capo Caccia. Dalla torre sarà possibile ammirare il meraviglioso paesaggio sull'isola
Foradada, ad oltre 70 m. di altezza. E' possibile ammirare il paesaggio sull'isola anche da una grande piazzuola, il
Belvedere Foradada, che si può raggiungere svoltando ad una deviazione posta lungo la strada che porta a Capo Caccia.
Dal belvedere si potrà ammirare sicuramente uno dei paesaggi più spettacolari della Sardegna, un luogo da sogno che resterà inevitabilmente impresso nella mente di coloro che lo visitano, sia per la sua bellezza sia per il senso di pace e benessere che riesce a trasmettere.
Se si amano in modo particolare le passeggiate e le gite in
mountain-bike, è vivamente consigliata la visita di
Punta Giglio, un luogo spettacolare che si trova tra Alghero e Capo Caccia. Il lungo sentiero che porta a Punta Giglio può essere raggiunto molto facilmente e si trova dietro il porticciolo di Porto Conte.
Esso conduce verso una vasta
foresta ricca di alberi e grossi cespugli, attraverso i quali si può passeggiare in totale pace e tranquillità. E' possibile sentire solamente il canto degli uccelli o il rumore di alcuni animali nascosti all'interno dei cespugli, come lepri, ricci, volpi e gatti selvatici. Durante la notte si possono anche ammirare simpatici
gufi o barbagianni, intenti alla caccia delle loro prede.
Proseguendo per il sentiero, dopo alcuni metri si potrà incontrare la spiaggetta della
Bramassa, che si affaccia sul mare di fronte al promontorio di Capo Caccia. E' il luogo ideale in cui fare delle gite e
pic-nic con amici durante il periodo primaverile.
Inoltre, appena dopo le piogge autunnali, la zona è ricca di diversi tipi
funghi commestibili, come il gustoso boletus del cisto. In ogni modo, vi sono anche alcune specie di funghi velenosi per le quali bisogna prestare particolare attenzione, soprattutto se non li si conosce molto bene.