
Dopo l'espulsione da
Alghero della sua numerosa comunità ebraica, nel 1492, l'economia locale ebbe una notevole flessione e si aggiunsero anche varie pestilenze e carestie che ritornarono a devastare la popolazione; parte degli algheresi, tuttavia, riuscì a sopravvivere, emigrando in altre regioni come il
Logudoro. Il carattere e la cultura del centro cittadino rimasero solidamente catalani e continuò così anche dopo l'insediamento dei
Savoia, nel 1720. Infatti,
Alghero divenne dominio sabaudo e il suo nome figurò all'interno dei trattati che misero fine alla guerra tra le corone europee.
Durante la
Seconda Guerra Mondiale la città e il vicino aeroporto furono colpiti da bombardamenti frequenti e solo dopo diversi anni la città riuscì a riprendersi dalla guerra e dai danni subiti. Nuovi capitali affluirono in città durante gli anni '60, quando
Alghero comiciò ad essere potenziata come
località turistica e iniziarono a sorgere diversi alberghi e residence che assicurarono un notevole sviluppo economico del suo territorio.
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