Buggerru si trova lungo la costa sudoccidentale, non lontano da
Iglesias,
in una zona molto ricca di minerali.

Nato nel Diciannovesimo secolo come centro minerario, il 4 Settembre 1904 fece parlare di sé per via di uno
sciopero indetto dai minatori, contro il loro sfruttamento; gli scioperanti furono caricati dall'esercito e quattro di loro persero la vita. Una targa commemorativa e tre sculture, tutte opera di
Pinuccio Sciola, sono state collocate nella piazza del paese per commemorare la tragedia. Oggi Buggerru è un centro di villeggiatura in via di sviluppo, frequentato in particolare da surfisti, per via della presenza di grandi onde.
Le Spiagge di Buggerru

Grazie alle loro
onde lunghe, simili a quelle oceaniche, le spiagge di Buggerru sono molto amate dai
surfisti. A pochi chilometri dal paese, verso nord, ci sono le spiagge di
San Nicolò, litorale lungo 3,5 chilometri circondato da begli alberi di ginepro, e di
Portixeddu. A sud, vicino ad un fiordo e circondata da rocce, troviamo una delle più belle spiagge della Sardegna, quella di
Cala Domestica, alle cui spalle giacciono le rovine di un antico deposito minerario. Ancora più a sud, presso il paesino di
Nebida, si trova invece una delle spiagge più amate dai
free-climbers, gli amanti dell'arrampicata:
Masua. Qui di fronte spunta una grande roccia calcarea alta 132 metri, mentre dietro si trovano le rovine di un'altra
miniera abbandonata.
Manifestazioni
Tutte le feste tradizionali di Buggerru sono di stampo religioso. Il 4 di dicembre ha luogo una festa molto sentita, perché celebra la Santa patrona dei minatori:
Santa Barbara; mentre, il 24 di giugno, ha luogo la festa in onore di
San Pietro, protettore dei pescatori. Il 29 di giugno si celebra, infine, la festa patronale (
San Giovanni). Attrazione estiva del paese sono anche i
fuochi d'artificio sul mare, che ogni estate attraggono un buon numero di visitatori.
Itinerari culturali ed escursioni
Il paese è un tipico centro minerario, circondato da cumuli di detriti e strutture abbandonate. Verso nord c'è la bella spiaggia di Portixeddu, e, alle sue spalle, una grande pineta che sale, sino ad arrivare a Capo Pecora, eccezionale punto panoramico. Lungo la strada statale 126 si incontra il bel paesino di Fluminimaggiore, e, poco oltre, la
grotta di Su Mannau. A circa 9 chilometri da qui si trovano i resti del
tempio di Antas, consacrato ad una divinità locale, il Sardus Pater. Verso sud la costa è molto frastagliata, ma, poco più in là, si può trovare una delle più belle spiagge della Sardegna: Cala Domestica, proprio di fronte ad un fiordo roccioso. Proseguendo verso Iglesias si incontrano altri borghi minerari, poi un gruppo di belle spiagge e calette che terminano presso una roccia liscia, chiamata Pan di Zucchero.
info utili
- COMUNE: Via Roma N.41 078154023
- CARABINIERI: Via Roma N.21 0781548009
- AMBULANZA: Croce azzurra Via Roma N.5 078154499
- OSPEDALE (IGLESIAS): 07813921
- FARMACIA: Via Uffici 078154042
- GUARDIA MEDICA: Via del Teatro N.1 078154007
- INFO TURISTICHE INFORMAZIONI TURISTICHE 078154522 - 078154023
- TRASPORTI : FMS (autobus) 800044553