
Tra le cittadine della costa più importanti ed interessanti da visitare è necessario citare
Tortolì, oggi il più grande centro
ogliastrino. Grazie alla presenza, nei suoi pressi, del famoso porto di
Arbatax e grazie allo sviluppo di un'economia del settore terziario,
Tortolì è diventato anche il centro balneare più importante d'
Ogliastra. Il piccolo centro di Arbatax, frazione del Comune di Tortolì, sorge alla base dell' imponente Capo
Bellavista, completamente rivestito da una fitta macchia mediterranea e sormontato da uno splendido faro e dalla pittoresca
Torre di Arbatax, costruzione spagnola del XVII secolo. Presso il porto è possibile ammirare delle fantastiche e suggestive rocce rosse, degli scogli affioranti dal mare; invece, sul lato nord-orientale del promontorio di
Capo Bellavista, si trova una bellissima terrazza panoramica sulla splendida Cala Moresca, presso la quale sorge un omonimo villaggio turistico.

Tra le località marine della zona meridionale di
Arbatax si devono citare la
spiaggia di S. Gemiliano, situata alla base del Promontorio di S. Gemiliano, in cui si trova anche una piccola torre spagnola, e la caratteristica spiaggia di
Porto Frailis, dalla sabbia candida e dal mare incantevole e trasparentissimo. Sempre verso sud sarà possibile raggiungere anche la splendida spiaggia
di Orrì, la quale si unisce alle altre piccole spiaggette di
Punta Musculedda. Percorrendo, in auto, un breve tratto della strada Orientale Sarda, la S.S. 125, sarà possibile visitare anche la bellissima
spiaggia di Cea - Is Scoglius Arrubius, così definita per la presenza di due suggestive guglie di porfido rosso che emergono dall'acqua, e la
piccola Baia di Cea, situata nei pressi di
Barisardo. Il centro di
Barisardo si trova sud di
Tortolì. Il paese vero e proprio non è sul mare ma a breve distanza dalla costa, a causa dell'antico pericolo delle invasioni piratesche. In ogni modo, la sua zona più interessante è proprio la costa stessa, raggiungibile in auto in pochi minuti. Si potrà ammirare la bellissima
Marina di Barì, un agglomerato di costruzioni alberghiere e turistiche, in cui si trova la suggestiva spiaggia di Barì, formata da piccoli ciottoli coloratissimi e dominata dall'omonima torre secentesca. Ancora verso sud, inoltre, sarà possibile visitare la vastissima
spiaggia Tramalitza, la quale si estende sino al territorio del
comune di Cardedu. Cardedu, paese situato a breve distanza da Barisardo, ha avuto un modesto sviluppo grazie al turismo. Famoso per la presenza, nei suoi pressi, della bellissima e antica chiesa campestre di
Nostra Signora di Buoncammino, il centro vanta una costa fantastica, con spiagge lunghe dalla sabbia candida e finissima.

E' di grande interesse, quindi, la
Marina di Cardedu, con la grande spiaggia omonima che si ricollega al territorio di Barisardo, e la fantastica strada costiera posta sulla sinistra della chiesa campestre, dalla quale è possibile ammirare dei panorami indimenticabili. La strada conduce alla bella
Marina di Gairo o Marina Sa Perda Pera, in cui si trova la spiaggia di Sa Perda Pera, sormontata dal maestoso e affascinante
Nuraghe omonimo. Se si prosegue verso sud, si potranno visitare delle splendide calette di granito rosa, dominate dal
Monte Cartucceddu, di 598 m., e, ancora più a meridione, dalle fitte distese del
Monte Ferru di Tertenia e dal promontorio di Capo s'Asta, dalle rocce color rossastro. Quest'ultimo si affaccia sulla meravigliosa spiaggia di
Capo s'Asta, appartenente al Comune di Gairo. Dopo aver superato le propaggini settentrionali del Monte Ferru, si giungerà alla valle del Rio Gattiu, un modesto fiumiccattolo che sfocia presso la spiaggia Coccorrocci, uno dei luoghi più suggestivi della Sardegna poichè è formata da ciottoli ben levigati dalla forza del mare. Verso il confine ogliastrino con la provincia di Cagliari, sempre a sud, è possibile visitare anche la bella
Marina di Tertenia, la quale comprende le fantastiche spiagge di
Foxi Manna, con nei pressi un piccolo agglomerato turistico, a sua volta circondato dai bellissimi nuraghi di Aleri, Longu e Nastasi, e quella di San Giovanni di Sarrala, sormontata da un omonima torre.

Anche la zona settentrionale di Tortolì è molto suggestiva ed interessante, ricca di paesaggi, spiagge e cale che non hanno niente da invidiare a quelle finora citate. La zona costiera di
Baunei - Santa Maria Navarrese è caratterizzata da due centri molto suggestivi e pittoreschi per la presenza di spiagge incantevoli, come quella di
Santa Maria Navarrese, situata di fronte all'omonimo borgo, che si allunga, verso nord, sino a congiungersi alla
spiaggia di Lotzorai o spiaggia delle Rose, appartenente al vicino Comune di Lotzorai. Di fronte alla spiaggia si potrà notare la presenza di un bellissimo isolotto, l'isola di Ogliastra, in granito rossastro. A nord di Santa Maria Navarrese, la costa appare sempre più selvaggia, con rocce che si affacciano a picco sul mare o, addirittura, emergono dalle acque. Tra di esse, il famosissimo Faraglione della Pedra Longa o Agugliastra, una guglia calcarea che ha dato il nome alla stessa regione dell'Ogliastra. La costa bauneese, poi, si ricongiunge allo splendido
Golfo di Orosei, ricco di insenature e grotte nascoste, falesie e spiaggette dalla bellezza indescrivibile.
Le cale del golfo di Orosei
Tra le cale e spiagge più interessanti e suggestive vi sono la
Cala Goloritzè, dominata dallo spettacolare
Monte Caroddi o Aguglia, un enorme pinnacolo di circa 100 m., la
Cala Mariolu o Ispuligidenìe (così chiamata dagli abitanti di Baunei), dal mare trasparentissimo con degli incantevoli riflessi blu e verdi, e la magica
Cala Luna, una spiaggia da sogno immersa nella natura più selvaggia, con una sabbia candidissima, un mare blu intenso, e per questo amata da tutti i turisti per il suo fascino. La cala è circondata da una falesia calcarea traforata da sei enormi caverne che si aprono sulla spiaggia e termina per lasciare spazio al vallone che ha generato l'arenile. Una meravigliosa duna di sabbia e ciottoli unisce la parete dei grottoni all'imponente
roccione di Su Masongiu, spettacolare per i suoi blocchi di roccia che precipitano sul mare, i quali formano, a loro volta, l'altissima
Punta Lastroni.

Appena dietro la duna di sabbia, si estende un rigoglioso bosco di oleandri che si colora di rosa nei mesi estivi. Proseguendo a nord, verso il centro di
Cala Gonone, facente parte del Comune di Dorgali, si potranno incontrare la splendida
Cala Fuili, sovrastata da una imponente falesia, regno degli amanti del free-climbing, e la
Costa del Bue Marino, ove si rifugiano gli ultimi esemplari della rarissima foca monaca, mammifero a grande rischio di estinzione. Verso sud, invece, oltrepassando le
Grotte del Bue Marino, maestose cavità dal fascino unico, e la
Cala Luna, si trova la deliziosa
Cala Sisine, la cui spiaggia, con il suo archetto di roccia naturale, è circondata da un omonimo bosco molto rigoglioso e da altissime guglie che si affacciano sul mare. Più a sud, poi, sarà possibile visitare la notevole
Cala Biriola, posta a ridosso dell'imponente massiccio della
Codula di Luna, da cui si potrà ammirare un paesaggio meraviglioso e indimenticabile su tutto il
Golfo di Orosei sino alla costa dell'Ogliastra.

Le alte pareti sull'arenile conferiscono a questo luogo un singolare aspetto di montagna, soprattutto per la presenza di foreste di alberi secolari di carrubo e di leccio. I fondali del mare, invece, sono caratterizzati da dune di minuscoli ciottoli dagli splendidi colori nelle varie tonalità dell'azzurro e del verde. Sempre verso sud si potranno incontrare la bellissima
Cala Mariolu, formata da due insenature separate da un candido promontorio di roccia che si affaccia su un mare dal limpido colore azzurro, la suggestiva
Cala dei Gabbiani, con uno specchio di mare dalle incredibili trasparenze, ricco di piccoli scogli di roccia bianca che affiorano in superficie, e la stupenda
Cala Goloritzè, caratterizzata da un magnifico pinnacolo di roccia sovrastante la spiaggia, luogo ideale per coloro che praticano il free-climbing, dalla quale è possibile ammirare un esclusivo panorama sul golfo. Inoltre, si potrà proseguire sino alla punta estrema di
Capo Monte Santu, dove si trovano due piccole insenature che si addentrano nella montagna offrendo riparo dai venti di tramontana. Altre
foto disponibili.