Feste e sagre in Sardegna

Il Carnevale Sardo

Tra le più importanti si possono citare quelle legate al Carnevale come il Carnevale di Mamoiada, a gennaio, dove sfilano i “Mamuthones” (maschere di legno lugubri, vestiti con abiti da pastori, con un grappolo di 30/40 campanacci appesi sulla schiena) figure che simboleggiano i vinti ed avanzano a capo chino mentre danzano loro intorno gli “Issocadores” i vincitori che usando dei lacci cercano di catturare gli spettatori. La sera si accendono delle cataste di legna e si danza intorno in onore del Dio del fuoco.

La Sartiglia

Una festa antichissima che si ripete ad Oristano ogni anno, l’ultima domenica di Carnevale e il martedì grasso è la Sartiglia. Giostra equestre di origine catalana durante la quale abili cavalieri mascherati cercano di infilzare un stella d’argento appesa ad un nastro. Dal numero di stelle infilzate verranno tratti gli auspici per il raccolto del nuovo anno. Dopo la conclusione del torneo si può assistere ad altri giochi equestri di grande abilità chiamate le pariglie.

La Settimana Santa presenta in Sardegna alcune manifestazioni di notevole interesse come quelle di Castelsardo ed Alghero. Il Lunedì Santo a Castelsardo si celebra la Festa di Lunissanti che consiste in una processione a lume di torcia, sino all’Abbazia di S. Maria a Tergu, di uomini vestiti di bianco che intonano antichi cori sacri.

Sagra di Sant'Efisio

Sagra di Sant'Efisio

Il Venerdi Santo, ad Alghero, un lungo corteo di fedeli con le torce in mano sfila dietro il crocefisso per il centro catalano sino alla chiesa ove si rievoca il rito della deposizione dalla croce.

 

La sagra di Sant’Efisio

Dal 1657 ogni anno il 1° di maggio Cagliari festeggia il suo Santo patrono, S. Efisio.

Con una sfarzosa processione che vede il simulacro del Santo, issato su un carro a buoi, lasciare il quartiere cittadino di Stampace per raggiungere il borgo di Pula a 30 Km di distanza e ritornare in città il 4 di maggio seguito da molti fedeli alcuni dei quali seguono la processione scalzi.

Questa celebrazione ebbe origine da un voto fatto dai cagliaritani al loro patrono per aver salvato la città da un terribile pestilenza.

La Cavalcata Sarda

La varietà e lo splendore dei costumi di tutta la Sardegna sono il vero spettacolo

La varietà e lo splendore dei costumi di tutta la Sardegna sono il vero spettacolo

La penultima domenica di maggio ha luogo a Sassari una manifestazione folkloristica di origine civile: la Cavalcata Sarda.

Si tratta di una sfilata di cavalieri e gruppi in costume provenienti da tutta la Sardegna. Si possono ammirare esibizioni di abilità equestre, balli sardi e cori tipici dell’isola fino a tarda notte.

Ardia

Il 6 e il 7 di Luglio a Sedilo in onore di S. Costantino Imperatore si corre, intorno al santuario, una spericolata corsa a cavallo: l’Ardia.

I Candelieri

Per tenere fede a un voto fatto all’Assunta diversi secoli addietro, durante un’epidemia di peste, il 14 Agosto di ogni anno a Sassari sfilano nove candelieri in legno dal peso di diversi quintali rappresentanti le corporazioni cittadine (gremi). Al suon di pifferi e tamburi gli abili portanti iniziano la discesa (faradda) dalla parte alta della città sino alla chiesa di S. Maria di Betlem. Per un paio d’ore danzano sorreggendo i pesanti candelieri incitati dalla folla che li segue.

Sagra del Redentore

Il 29 Agosto a Nuoro si svolge la sagra del Redentore la cui origine risale ai primi del ’900 quando venne collocata sulla vetta del monte Ortobene la statua del Cristo Redentore. La processione parte da Nuoro e sono presenti gruppi in costume provenienti da tutta la Sardegna.

Corsa degli Scalzi

CabrasIl primo sabato del mese di Settembre Cabras è la sede della Corsa degli Scalzi. Protagonisti sono un gruppo di giovani che, vestiti di saio bianco, trasportano correndo a piedi nudi la statua di S. Salvatore al Santuario dell’omonimo villaggio.

Nostra Signora di Regnos Altos

La seconda settimana di Settembre a Bosa si onora Nostra Signora di Regnos Altos con una processione nei vicoli del centro storico, dove i fedeli allestiscono altarini adornati con fiori e drappi in onore della Madonna. Il sabato notte tutto il paese è in festa sino all’alba, i riti religiosi si concludono con musica e assaggi di prodotti tipici.

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