Geografia della Sardegna

San Teodoro cala girgolu

San Teodoro cala girgolu

La regione Sardegna divisa in otto province:


Cagliari,
il capoluogo, è la sede degli uffici amministrativi della regione.

Molto frastagliata e ricca di insenature, la costa sarda misura 1897 km, e costituisce un quarto di quella italiana. A prima vista l’isola si presenta come una massa tabulare compatta, ma in realtà è formata dall’unione di paesaggi geomorfici molto diversi tra loro; infatti, il blocco sardo-corso risale al post-Cambrico, ha perciò subito tante formazioni litologiche, col tempo dislocate dai numerosi movimenti tettonici. Il suolo è per il 67,9% collinoso, montuoso per il 13,6% e per il 18,5% pianeggiante.

La parte orientale è per la maggior parte montuosa, con belle aree granitiche specialmente in Gallura, mentre quella occidentale risulta più eterogenea, con tavolati basaltici e trachitici, e molto ricca di minerali al sud (Sulcis iglesiente); tra il golfo di Cagliari e quello di Oristano si trova la più grande pianura dell’isola, il Campidano. Non ci sono vere e proprie catene montuose, se non quella del Gennargentu, dove si trova la più alta cima dell’isola, Punta la Marmora (1834 m).

Il clima

Il clima è di tipo mediterraneo, caratterizzato da lunghe estati calde e inverni brevi e temperati; il Maestrale è il vento predominante. A causa dei lunghi periodi di secca i fiumi, il Flumendosa e il Cedrino nella parte orientale, il Mannu-Coghinas che sfocia a nord-ovest, nel Golfo dell’Asinara, e il Tirso, che sfocia in quello d’Oristano, sono tutti a carattere torrentizio.

I laghi sardi

Per quel che riguarda i laghi, solo uno è naturale, quello di Bàratz, nella Nurra, gli altri (Omodeo e Coghinas i principali) sono artificiali. Sono invece presenti diversi stagni, in particolare costieri (Santa Gilla, Cabras, Santa Giusta, Quartu e Montelargius).

Flora e Fauna

Molte sono le specie di flora e fauna caratteristiche della Sardegna; fra gli animali la foca monaca, ormai quasi estinta, il muflone e la passera sarda, il falco sardo, mentre per quel che riguarda le volpi e i daini, è singolare il fatto che abbiano assunto caratteristiche differenti rispetto agli esemplari presenti in altre regioni.

La vegetazione spontanea, martoriata dai frequenti incendi estivi, è composta di olivastro, lentischio, carrubo, mirto e corbezzolo, oltre a lecci e querce da sughero. Ma quel che caratterizza la Sardegna è la bellezza delle sue coste, lungo le quali si trovano bellissime spiagge dalle acque cristalline.

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