Sardegna Sud
Gran parte della popolazione è riunita intorno a Cagliari e nella pianura del Campidano; le principali attività economiche sono agricoltura, allevamento, artigianato, industria mineraria, industria alimentare e turismo. I dintorni di Cagliari sono molto interessanti sia dal punto di vista naturalistico che culturale; gli stagni di Santa Giusta e Montelargius, sul golfo degli Angeli, costituiscono un’importante oasi per molte rare specie di uccelli, come fenicotteri rosa, polli sultani, falchi di palude, avocette e garzette; mentre testimonianze dell’antica vita contadina si possono ancora trovare nei centri circostanti, ormai inglobati nel capoluogo sardo.
A Quartu Sant’Elena, grande centro vicinissimo al capoluogo c’è una casa campidanese adibita a museo del mondo contadino, Sa Domu ‘e Farra; da vedere anche le due chiese medievali di Santa Maria di Cepola e San Pietro del Ponte. Un’interessante area archeologica, purtroppo in parte sepolta dal cemento, si trova a Selargius, paese conosciuto per la celebrazione, ogni Settembre, nella chiesa di San Giuliano (XI-XII secolo), del Matrimonio Selargino, con messa in lingua campidanese e due giovani che si sposano indossando costumi tradizionali.
Un tempio nuragico con pozzo si trova a Settimo San Pietro, presso la Collina di Cuccuru Nuraxi, mentre, nel vicino paese di Sestu è situata la chiesa romanica a due navate di San Gemiliano (XIII secolo). Diverse interessanti chiese si trovano anche ad Assemini, a circa 10 chilometri da Sestu, come la parrocchia di San Pietro, fondata nel XI secolo e ricostruita nel XVI, la chiesa bizantina di San Giovanni (X-XI secolo), con pianta a croce greca, e al cui interno sono conservate delle epigrafi in lingua greca. Fuori dal centro abitato si trovano l’oasi di Gutturu Mannu e le Saline di Santa Gilla, circondate da lentischi, lecci, cisti, eriche, oleandri e carrube. Da qui si arriva alla chiesetta di Santa Lucia e alla zona di Is Pauceris, antico insediamento Punico-Romano; in quest’area si trovano i resti di un villaggio nuragico.





