MareNostrum.it
giovedì 9 febbraio 2012
Quotidiano di eventi, notizie e turismo in Sardegna

L'Arcipelago di La Maddalena

isola La MaddalenaDi fronte alla costa di Palau si estende una della località turistiche più famose sia in Italia che all'Estero, l'Arcipelago di La Maddalena.
La Maddalena, di quasi 20 chilometri quadrati, è l'unica isola abitata di un arcipelago di sette isole, tutto da vivere e da visitare in barca. Il mare trasparente e le spiagge leggendarie sono tra le caratteristiche per le quali migliaia di turisti ogni anno visitano l'arcipelago con enormi barconi, lunghi yacht, gommoni e canoe.

Già dai tempi degli antichi Romani, le isole dell'Arcipelago presero il nome di Cuniculariae Insulae, sebbene fossero state frequentate ancor prima da Fenici, Etruschi e Cartaginesi. In seguito alla caduta dell'Impero Romano, le isole rimasero spopolate e deserte per ben cinque secoli a causa delle scorrerie dei pirati. Solamente dopo la conquista della costa da parte dei Pisani e Genovesi iniziarono le prime frequentazioni.

Infatti, nel XIII secolo, i primi monaci benedettini che approdarono sull'Arcipelago fondarono nell'isola di Santa Maria un convento, a cui seguì il monastero di Sant'Angelo nell'isola di Porcaria, l'attuale La Maddalena.

Le lunghe lotte tra Pisani e Genovesi per il possesso dell'isola si conclusero con la sua conquista da parte degli Aragonesi e l'arcipelago venne dimenticato per altri tre secoli.
Verso la fine del XVII secolo le isole erano abitate solo da alcune famiglie di pastori che trascorrevano l'estate con il bestiame e vivevano di pesca e dei prodotti agricoli da loro coltivati finchè, nella notte del 14 ottobre 1793, le isole vennero invase da un contingente sabaudo, pronto ad impossessarsi anche della parte nord-orientale della costa sarda, dopo che il trattato di Londra aveva concesso la Sardegna ai Savoia.

La MaddalenaIl regno Sabaudo intendeva sottrarre La Maddalena alle mire della Francia e della Repubblica di Genova. Il re di Sardegna mandò una sua squadra a notificare ai pastori bonifacini stabilitisi presso La Maddalena che, essendo suo territorio, essi avrebbero dovuto sottoporsi alle sue leggi.
Dei documenti permettono di datare con precisione il costituirsi della sparsa popolazione in consorzio civile: l'ottobre del 1767. Una carta di quell'anno permette di conoscere i punti precisi in cui si erano stabiliti i primi 114 abitanti dell'isola di La Maddalena e i 71 di quella di Caprera, tutti provenienti dalla Corsica, dalla Liguria e dall'Arcipelago toscano. Nel luglio successivo il primo nucleo di abitanti appare in crescita: infatti, alla Maddalena si possono contare una novantina di soldati. Il primo passo dell'organizzazione urbana riguarda la chiesa e la casa del parroco, della cui progettazione si occuparono i tecnici del Genio Piemontese.

Tra i comandanti francesi che occuparono l'isola si può ricordare un colonnello ancora sconosciuto, Napoleone Bonaparte, il quale incominciò a battere con l'artiglieria l'abitato e il porto di La Maddalena. Il solo cittadino maddalenino che si ribellò all'invasione francese fu Domenico Millelire, il quale armò un barcone con un cannone e sparò verso la flotta nemica da ogni angolo della rada, costringendo i francesi a ritirarsi dalla costa dopo breve tempo.

Grazie a tale impresa gloriosa Millelire ricevette la medaglia d'oro della prima marina Sardo-Piemontese, che divenne poi la Marina Italiana. Nel 1887 l'arcipelago divenne base militare e fu poi protagonista dei tristi episodi della seconda guerra mondiale, con l'affondamento dell'incrociatore Trieste e della corazzata Roma ad opera degli americani dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943.

Insomma, nel corso della storia La Maddalena ha alternato fasi di sviluppo mercantile, demografico e urbanistico a fasi di crisi e di stagnazione. Su di esse hanno influito grandi scelte di politica interna ed estera dello Stato come: - La dislocazione della base navale della piccola flotta del re di Sardegna durante il periodo napoleonico, nel quale la città si avvantaggia del blocco continentale ai danni della Gran Bretagna imposto da Napoleone nel 1806: La Maddalena diventa un punto nevralgico di deposito e di smistamento delle merci inglesi.

Il trasferimento della Marina Sarda a Genova dopo il Congreso di Vienna del 1815 che assegna la Liguria al piccolo Stato sabaudo. Le nuove funzioni amministrative, fiscali e giudiziarie conquistate dalla città nella ripartizione amministrativa voluta dallo Stato sabaudo tra gli anni Quaranta e gli anni Cinquanta.

La localizzazione, nel 1887, della base navale, spinta da una concatenazione di eventi politici internazionali: l'occupazione di Tunisi da parte della Francia nel 1881, la traumatica rottura dei rapporti commerciali con quel Paese e l'avvicinamento agli imperi centrali, rafforzato dalla Triplice Alleanza. Un quadro che rende necessario il rafforzamento del fronte occidentale da parte dell'Italia e la necessità di creare una base navale.
L'istituzione, nel 1973 della base americana.

Sono poi due le svolte nella storia di La Maddalena. La prima si verifica tra gli anni Cinquanta e gli anni Ottanta dell'Ottocento, con l'impianto dell'industria estrattiva del granito, con la crescita del movimento del porto, ma soprattutto con la nascita della base navale. La costruzione di fortificazioni, arsenale, caserme, uffici e alloggi richiamò flussi immigratori che nel giro di un decennio quadruplicarono la popolazione.

Alla fine del secolo gli abitanti erano già 8000 e lo sviluppo urbanistico trovò enormi problemi nell'organizzazione dello spazio. Nel 1898, la scelta della realizzazione del palazzo comunale nella piazza dedicata e intitolata a Garibaldi suscitò un vivacissimo dibattito. La fazione contraria al progetto sviluppò una battaglia per ottenere che il palazzo municipale venisse costruito nella piazza 23 Febbraio 1793, dove si svolgeva il traffico commerciale e dove erano dislocate la dogana, l'agenzia di navigazione e la capitaneria di porto. Cala Gavetta divenne il luogo simbolico unificante della città.

La seconda svolta si ebbe negli anni Settanta del secolo scorso con l'istituzione della basa USA, il ritorno dell'Ammiragliato, l'arrivo delle unità navali e l'insediamento di migliaia di militari americani nel villaggio della Trinità. Oggi, l'esperienza del Parco Marino apre invece una nuova fase per La Maddalena e per Caprera, veramente importantissima per l'intero comprensorio turistico.
MAPPA
Mappa non disponibile
COMMENTI
1. GIANVINCENZO BELLI - domenica 5 luglio 2009 20.41
salve, sono l'assessore al Turismo e alla Cultura della Città di La Maddalena, vi contatto per proporvi la possibilità di inserimento della ns stagione eventi 2009 nella vs sezione dedicata. In attesa di risposta, vi allego link con ns programmazione completa e porgiamo nel contempo i più cordiali saluti http://www.facebook.com/ext/share.php?sid=118148405311&h=bBbVx&u=nip_k&ref=mf
TAGS
  • Asinara Massidda (fonte: Asinara Massidda)
    Libro € 16,00
    Curato dalla nipote, Marina Rita Massidda. Dal risvolto di copertina, Queste foto mi hanno accompagnata per tutta la vita...i miei nonni paterni Guglielmo e Ida le custodivano gelosamente co...
  • Inserzione su MareNostrum.it (fonte: Marenostrum.it)
    Inserzione 12 mesi € 246,00 € 351,00
    Promuovi la tua attività con un'inserzione personalizzata su Sardegna Marenostrum.it, puoi raggiungere gli oltre 400.000 visitatori che leggono ogni anno il nostro quotidiano di eventi, notizie e ...
  •  (fonte: Marenostrum.it)
    Libro € 18,00
    Il libro NAVIGARE A VELA LATINA di Luigi Scotti è stato ristampato in una seconda edizione (anno 2010) ampliata. La prima edizione di questo prezioso manuale era stata pubblicata nel 2001 e avev...
  • Libro € 9,90
    ITALIAN AND ENGLISH Dieci anni di immagini di Sardegna 170 Immagini della Sardegna dell’archivio fotografico Mare Nostrum. Appunti visivi e testuali che raccontano la Sardegna in tutte le sue pec...
  • Sardinia undicidecimi (fonte: Simone Poddighe)
    Offerta Prezzo € 9,90
    Dieci anni di immagini di Sardegna 170 Immagini della Sardegna dell’archivio fotografico Mare Nostrum. Appunti visivi e testuali che raccontano la Sardegna in tutte le sue peculiarità. Splendide ...
  •  (fonte: Marenostrum.it)
    Libro € 15,00
    ITALIAN AND ENGLISH Seconda edizione del Portolano della Sardegna con informazioni e itinerari nautici. Cartografia e immagini. Tutte le indicazioni sui porti, i piani, i gestori, i servizi ...
  • Libro € 13,00
    ALL IN ENGLISH Visit to Sardinia is the new guide, published by the Sardinian Mare Nostrum Editor, wich comes in size: 12x21 cm 496 pages and over 500 photos archaeological, cultural and gas...
  • Libro € 13,00
    Visita in Sardegna è la nuova Guida turistica della Sardegna edita dalla Mare nostrum editrice 512 pagine e più di 500 foto siti archeologici, culturali ed enogastronomici spiagge, città e ...
Successivo Successiva
Precedente Precedente
© 1999 - 2012 Mare nostrum editrice S.r.l. P.iva 02180800902 - Gerenza
Testata giornalistica www.marenostrum.it - Registrazione Tribunale di Sassari n°8 del 09/08/2010 - Iscrizione ROC n°14164
Via Gavino Matta, 3 - 07100 Sassari Italy - Tel. +39 079-291662 Fax +39 079-295570
Azienda certificata con Sistema Gestione Qualità ISO 9001:2008, certificato n.220848 Bureau Veritas Italia Spa
Facebook Twitter Google+ Rss Licenza Creative Commons certificazione iso 9001 Confindustria Nord Sardegna