Porto Corallo si trova nella regione del
Gerrèi, vicino alla foce del fiume
Flumendosa e a pochi chilometri da
Muravera e
Villaputzu. Il nome del luogo deriva dalla presenza, durante il Sedicesimo e il Diciassettesimo secolo, di
colonie coralline. Quest'area è ricca di zone archeologiche molto interessanti; in età nuragica, fu prima sotto l'amministrazione del
Giudicato di Cagliari, poi, dal 1258 sotto la potente famiglia dei Visconti, che regnò sino all'arrivo dei pisani, che conquistarono il
castello di Quirra, loro residenza, e l'area circostante.
Le spiagge di Porto Corallo
Le spiagge di questa zona sono caratterizzate da sabbia bianchissima e acque cristalline. La spiaggia di
Porto Corallo, sovrastata dalla bella torre spagnola, si trova presso l'abitato, mentre, circa 25 chilometri a nord, sono il paese di Quirra e la spiaggia omonima.

Verso sud, dopo la spiaggia di Porto Corallo, si susseguono le incontaminate spiagge di
Costa Rey: la spiaggia di Foce del Flumendosa, presso la foce del fiume omonimo, quella di
San Giovanni, a pochi chilometri da Muravera, e, presso lo stagno di Colostrài, le spiagge di
Le Saline,
Cristolaxedu,
Colostrài e
Ferraxi.
Porto Corallo: Itinerari culturali ed escursioni
La presenza di due importanti edifici quali i castelli di
Quirra e di
Gibas, testimonia il prestigio di cui quest'area godeva in tempi antichi. Il castello di Quirra si trova pochi chilometri a nord di
Porto Corallo, su una roccia calcarea, e fu costruito nel Tredicesimo secolo, per proteggere la zona. Ai suoi piedi si può ammirare una delle poche chiese in stile tardo-romanico della Sardegna,
San Nicola (XIII secolo). Le rovine del castello di Gibas sono invece situate verso est, non lontano da Porto Corallo, mentre, presso la spiaggia, si erge la grande
torre costiera di Porto Corallo, costruita dagli spagnoli. A circa 15 chilometri a sud di questa, immerso in un bel paesaggio, troviamo lo stagno di
Colostrài, molto pescoso e ricco di interessanti specie di flora e fauna.