Porto Rotondo

Porto RotondoNegli anni ’60, la concorrenza al lungimirante progetto della Costa Smeralda non tardò ad arrivare, tra il 1965 e il 1967 i fratelli Donà delle Rose furono gli ideatori e fondatori di Porto Rotondo. L’idea non nacque come imitazione del progetto dell’Aga Khan, anche se sicuramente il successo di questa iniziativa diede una certa verve ai propositi dei ricchi genovesi, tuttavia l’interesse per l’incantevole baia circolare (ellitica) derivava dalla frequentazione del posto in gioventù, durante le gite di pesca sul veliero di famiglia.

Contrapposta allo svincolo per la frazione di Rudalza si trova la strada per Porto Rotondo. Anche se il centro è nato per l’intraprendenza e la passione per questo angolo di Sardegna dei veneziani Donà delle Rose, è quasi certo che nella faccenda ci sia stata la voglia del comune di Olbia, di contrapporsi al nascente prodigio della Costa Smeralda e quindi ad Arzachena. In poco tempo vennero edificati alberghi, ristoranti, con ben poco di tipico (i giorni della riscoperta dei valori della Sardegna erano ben lontani); inoltre non mancarono discoteche, atelier, esercizi commerciali tra i quali il più bel negozio di antiquariato marinaro d’Italia, alcune botteghe di maestri orafi e come tutti i villaggi che si rispettino fu dotato di una chiesa, dedicata a San Lorenzo.

Porto Rotondo veduta aerea

Porto Rotondo veduta aerea

Alla base del borgo sta naturalmente l’attrezzato porto, nel quale ogni due anni si svolge la Veteran Boat Rally (indicativamente: 1999; 2001; 2003), un suggestivo raduno di barche d’epoca d’inestimabile valore, che si sfidano in una regata tra Porto Rotondo e Porto Cervo. Per oltre quindici anni la creatura dei fratelli Donà è stato il degno avversario del ‘gioiello’ dell’Aga Khan, con il quale si è conteso i grandi personaggi nazionali e internazionali, alla fine degli anni ’70 sembra quasi che la sua celebrità lo dovesse portare sul trono del turismo planetario, eppure accade il contrario: cambiò la moda, il jet set si sparse ai quattro angoli del globo e gli standard del centro divennero meno pretenziosi.

Quello che non cambiò fu il fantastico ambiente naturale che circondava il porto, le sue fantastiche spiagge e le acque cristalline, ma soprattutto la voglia di non abbandonare l’impresa.

Porto RotondoAd oggi il centro ha già ritrovato il suo equilibrio, sono ritornati i personaggi famosi, ma non troppo, è stato creato un monumentale teatro all’aperto ed ogni anno è essenziale dare un occhiata alle manifestazioni che si organizzano, veramente di alto livello. Poco prima di entrare nel centro abitato di Porto Rotondo, una strada sulla sinistra conduce alla Punta Nuraghe, dove sorge la spiaggia omonima. Con tutta probabilità troverete le indicazioni per spiaggia Ira, nome derivatogli dalla presenza della villa della famosa attrice Ira Fürstenberg. A nord di Punta Nuraghe si trova la Spiaggia della Volpe, ubicata nella punta omonima.

  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • MySpace
  • Segnalo
  • Technorati

Commenta


Risali