Sassari 23/24 gennaio “FREDDOLINA LA PRINCIPESSA DALLE MANI GHIACCIATE”

Freddolina foto 1Sabato 23 gennaio alle ore 18 al teatro il Ferroviario di Sassari (e in replica domenica 24 ) debutta il nuovo spettacolo della compagnia La Botte e il Cilindro dal titolo “Freddolina la principessa dalle mani ghiacciate” per la regia di Pier Paolo Conconi.

Lo spettacolo mette in scena una favola tradizionale di cui è protagonista una piccola principessa carina e intelligente, come da copione, ma con un piccolo problemino, ha sempre le mani ghiacciate. La bambina cresce, diventa una ragazza, senza che nessun medico o stregone riesca a risolvere il suo problema, con grande preoccupazione dei genitori, ma come in ogni fiaba che si rispetti a trionfare sarà il lieto fine.

Strutturato su un plot classico, di sicura presa sul pubblico dei più piccoli, il nuovo spettacolo de La Botte e Cilindro fonda il suo linguaggio e il suo progetto di comunicazione su un capolavoro pedagogico “La Grammatica della Fantasia; di Gianni Rodari autore a cui è dedicata la rassegna 2009-10 “Famiglie a teatro”. “Secondo Rodari –dice Conconi- una parola, gettata nella mente a caso, produce onde di superficie e di profondità, proprio come fa un sasso nello stagno. Ecco, possiamo dire che la storia di Freddolina è il nostro sasso nello stagno. Nella sua caduta ha provocato una serie infinita di reazioni a catena, coinvolgendo, suoni, immagini, analogie, ricordi, significati e sogni, in un movimento che interessa l’esperienza, la memoria e la fantasia. La lingua utilizzata è l’italiano ma la cornice della storia, le atmosfere, il carattere di alcuni personaggi, i costumi rievocano i miti della tradizione sarda. Della “Grammatica” di Rodari abbiamo cercato di cogliere il significato più profondo, quello che insegna che alla base della fantasia c’è un tessuto di regole, ma bisogna trovare nel gioco la scintilla della creatività. Il fulcro di questo processo dinamico sono i bambini fabbricatori e non semplici fruitori di fiabe.” La Grammatica della Fantasia come recita il sottotilo è appunto un “Introduzione all’arte di inventare storie” un saggio che Rodari indirizzava a insegnanti, genitori e animatori. Ed è proprio un genitore Gabriele Valle, consulente finanziario sassarese, l’autore de “La principessa dalle mani ghiacciate”. “Ho scritto questa storia- dice Valle- per mia figlia, il suo entusiasmo mi ha convinto a partecipare ad un concorso nazionale di letteratura per ragazzi dedicato alla fiaba”. Valle nel 2007 si è aggiudicato il primo premio al festival “C’era una volta …”, di Monterchi, in provincia di Arezzo ed ora la sua storia diventa uno spettacolo teatrale.

“La drammatizzazione di questa fiaba, divertente e dedicata ai piccoli, conclude Conconi, ha permesso alla nostra compagnia, ancora una volta, di valorizzare la risorse creative locali e di rinnovare il nostro tributo a Rodari uno dei più grandi maestri dell’immaginario”.

Sul palco: Consuelo Pittalis, Stefano Chessa, Luisella Conti, Maurizio Giordo, Nadia Imperio.

musiche: Salvatore Delogu

costumi: Progetto Palco in collaborazione con Luisella Pintus e gli allievi del Corso “Costumi per lo spettacolo” dell’Accademia di Belle Arti di Sassari Claudia Spina e Fabio Loi

scenografie: Progetto Palco in collaborazione con Oscar Solinas

disegno luci: Paolo Palitta

scenotecnica e fonica: Michele Grandi

le figure del “sogno” sono ispirate alle opere dell’artista Angelo Maggi

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1 Commento

  1. maurizio

    Grazie a tutti per aver riempito il teatro e noi sul palco di buonissima energia!

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