L’incanto di una moderna fiaba, poetica e crudele tra i fumi di Londra e le errabonde esistenze di giocolieri, acrobati, domatori e clowns che regalano al pubblico un’ora di divertimento e magia s’intrecciano fra parole, suoni e visioni di “Freaks e Non” della Compagnia di Teatro Circo “Maccus”. Passi di danza e aeree coreografie, frammenti di memoria e tranches de vie formano la rigorosa e suggestiva partitura scenica costruita dalla regista Virginia Viviano, che firma anche la trasposizione drammaturgica di “Notti al Circo”, il romanzo della scrittrice britannica Angela Carter (una delle voci più interessanti e significative della letteratura europea del Novecento) in cui si narra, in forma d’intervista, la storia di Fewers, misteriosa creatura alata diventata “la più grande arealist del mondo”. Lo spettacolo, in cartellone sabato 23 gennaio alle 21 al Teatro Civico di Sinnai per la Stagione 2009-2010 diretta da Maria Assunta Calvisi (in programma anche una matinée per le scuole) sarà poi martedì 26 gennaio sempre alle 21 al Teatro Centrale Alidos di Quartu Sant’Elena per una serata al confine tra fantasia e realtà, vita e sogno. Liberamente ispirata all’opera (premiata nel 1984 con il James Tait Black Memorial Prize) la pièce conserva le atmosfere oniriche e sospese di un racconto fuori dal tempo, fra strani incontri e buffi e grotteschi personaggi che costellano l’adolescenza e la prima giovinezza della protagonista, una stella assoluta in quel microcosmo che abita e respira, ama, soffre, ride e piange sotto un tendone da circo, in giro per il mondo con i suoi compagni d’avventura, “Freaks e Non”. L’ineffabile impresario, il Colonnello Kearney conduce sulle varie piazze e città la magmatica e mutevole compagine di artisti (e fenomeni da baraccone), dai nomi fantasiosi ed emblematici come “Ragnatela” o “La bella addormentata” e perfino una “Meraviglia del Wildshire” accanto a Fanny Quattrocchi e poi Jaco e il giornalista Jack Walser, ammaliato dall’enigma di Fewers. E il pubblico diventa complice, e protagonista della piccola “magia” che fa incontrare reale e surreale tra gli acrobatici voli dell’immaginazione perché se davvero “siam fatti della stessa sostanza di cui son fatti i sogni” in teatro nulla è più vero della finzione.
Nel cast: Daniele Pettinau, Ignazia Camba, Michela Atzeni, Verena Knaup, Federico Saba, Manuela Sanna, Portu e la stessa Virginia Viviano
Per saperne di più: www.teatrocirco.org




